Calcio Serie C, domani il Trapani a Caserta tra presente e futuro

Redazione Prima Pagina Trapani

Scampato (almeno momentaneamente) il pericolo di esclusione dal campionato dopo il rinvio al prossimo 9 Marzo, deciso dal Tribunale Federale Nazionale e nonostante il carico di incertezze e preoccupazioni che l’accompagnano, il Trapani torna domani in campo a caccia di punti per rinsaldare la classifica.

Allo Stadio “Alberto Pinto” di Caserta, con inizio alle ore 14.30, i granata scenderanno in campo per affrontare la squadra di casa, la Casertana di mister Coppitelli che, nonostante sia reduce dalla sconfitta nella trasferta contro il Potenza, sta disputando un ottimo campionato, nel quale si è ritagliata il ruolo di prima inseguitrice del trio di testa, Catania, Benevento e Salernitana, che ormai fa gara a sé.

All’andata fu un rotondo 2-0 per i granata, grazie alle reti di Ciotti e Grandolfo, ma sembra passato un secolo e oggi la realtà è totalmente diversa. Soprattutto per il Trapani, a partire dal fatto che i goleador di allora, insieme a Negro, Carriero, Fischnaller, Giron e Salines hanno scelto altri lidi, cosi come altri sono praticamente con la valigia pronta (vedi Di Noia in direzione Catania).

Grazie alla bella vittoria nel turno precedente contro il Sorrento, la formazione di Aronica è riuscita, almeno momentaneamente, a tirarsi fuori dalla zona playout, nonostante il pesante fardello del -15. Ma la strada è ancora lunga e, soprattutto è in salita, perché occorre continuità e serve portare a casa punti preziosi da questa partita cercando magari di acchiappare una vittoria esterna che manca ormai dal 2 novembre (1-2 a Crotone).

Ma quale Trapani per la gara di domani? Poche le notizie ufficiali ma è chiaro che la situazione è in costante evoluzione e che sono decisamente di più le voci legate alle partenze che quelle che si riferiscono ad arrivi.

E non soltanto in campo. Il suo compito era quello di “ridimensionare” l’organico, per renderlo più sostenibile, ma nonostante non sia arrivata ancora comunicazione ufficiale da parte del club, dovrebbe essere già conclusa l’avventura trapanese per il direttore tecnico Luigi Volume. Dopo la risoluzione con Pavone e l’esonero di Mussi, è evidente che le operazioni di mercato vengano gestite in prima persona dal patron Valerio Antonini, che assicura di voler fare di tutto per salvare la stagione e mantenere titolo e categoria.

Bogdan Stauciuc (nella foto FC Trapani Calcio) è stato, fin qui, una sorpresa positiva. All’esordio ha portato in dote tre punti contro il Casarano e, domenica scorsa, ha chiuso la goleada contro il Sorrento al termine di buona prestazione. Sono arrivati anche due giovani attaccanti, entrambi classe 2006, Di Mitri e Vapore e nelle ultime ore, sono state ufficializzate le entrate del difensore Pasqualino Ortisi (classe 2002 proveniente dal Team Altamura a titolo definitivo) e del centrocampista Christian Nina (classe 2001 proveniente dalla Vis Pesaro in prestito secco).

Ancora una settimana circa e poi chiuderà il mercato di riparazione e si tireranno le somme e per Sasà Aronica ci sarà almeno la contezza del proprio organico con il quale conquistare la salvezza, che sarebbe un grande risultato.

Ma tutto questo sempre con la spada di damocle sulle spalle delle decisioni del T.F.N. che potrebbero compromettere definitivamente la stagione.

E in queste ultime ore si fa sempre più insistente una voce che darebbe anche un senso al rinvio al 9 di marzo che ha deciso il T.F.N. di giovedi scorso: sarebbero in corso (a anche ben avviate) le trattative per il passaggio di proprietà della società granata, che consentirebbe di risanare le pendenze e chiudere regolarmente la stagione con un’altra, seppur minima, penalizzazione.

Sarà un fischietto di Verona, Andrea Migliorini, a dirigere la gara di domani al “Pinto”, assistito dai signori Federico Mezzalira di Varese e Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno. Quarto ufficiale sarà il signor Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata. Operatore Football Video Support (FVS) sarà il signor Giovanni Ciannarella di Napoli.