Ars, pausa fino al 26 maggio: dopo le Comunali il vertice del centrodestra
Una settimana di pausa prima di tornare in Aula e, nel frattempo, le elezioni amministrative. L'Assemblea regionale siciliana tornerà a riunirsi martedì 26 maggio, dopo il voto del 24 e 25 maggio, mentre il centrodestra dovrà affrontare le tensioni emerse nelle ultime sedute parlamentari.
A riaprire il confronto all'interno della coalizione sono state alcune votazioni nelle quali il governo e la maggioranza non sono riusciti a mantenere compatti i propri numeri. Tra queste anche quella sulla norma relativa alle assunzioni nelle società partecipate, proposta dal Pd e approvata dall'Assemblea.
Il capogruppo di Fratelli d'Italia all'Ars, Giorgio Assenza, ha chiesto alla coalizione di ritrovare unità, arrivando a prospettare in caso contrario l'ipotesi di una conclusione anticipata della legislatura. Anche il deputato della Lega Vincenzo Figuccia ha evidenziato pubblicamente l'esistenza di criticità all'interno della maggioranza.
Il presidente della Regione Renato Schifani, invece, ha escluso che le difficoltà parlamentari debbano tradursi nella fine della legislatura e ha annunciato un confronto tra le forze della coalizione dopo le Amministrative.
Alla ripresa dei lavori resteranno sul tavolo alcuni degli articoli stralciati dalla legge di stabilità. I provvedimenti riguardano, tra gli altri temi, produzione e transizione energetica, attività produttive, agricoltura, sviluppo rurale, sistemi di accumulo, governo del territorio e tutela ambientale. Il resoconto ufficiale dell'Ars conferma che nella seduta del 26 maggio sarebbe stato affrontato il disegno di legge relativo alla transizione energetica, ai sistemi di accumulo e alla tutela ambientale.
Sul fronte delle opposizioni prosegue intanto il lavoro in vista delle prossime elezioni regionali. Il Movimento 5 Stelle ha avviato anche in Sicilia l'iniziativa “Nova, la parola all'Italia”, con appuntamenti dedicati alla raccolta di proposte da inserire nel percorso programmatico del partito.