Appello da Marettimo per la presenza di un sacerdote stabile
“Un’unica comunità, un’unica attenzione”, è l’auspicio di Nino Maiorana, esponente di Fratelli d’Italia nelle Egadi, che sollecita una presenza sacerdotale stabile a Marettimo, per non far mancare una guida spirituale quando le intemperie invernali non consentono di raggiungere l’isola.
Di seguito, la nota integrale:
“Siamo sinceramente felici per la comunità di Favignana e accogliamo con gioia la notizia della permanenza dei Canossiani e dell’arrivo di un nuovo sacerdote. È un risultato importante, frutto dell’impegno delle istituzioni, della Congregazione e dei cittadini che hanno fatto sentire con forza il valore della presenza religiosa sull’isola.
Proprio per questo, però, sentiamo il dovere di rivolgere un appello rispettoso al Sindaco delle Isole Egadi, al Consiglio Comunale e a tutte le istituzioni competenti.
Marettimo non chiede privilegi. Chiede la stessa attenzione.
Da anni la nostra comunità vive la difficoltà di non avere un sacerdote stabilmente presente sull’isola. Durante l’estate la Chiesa, grazie alla disponibilità dei sacerdoti che vengono a Marettimo, non ci fa mancare la sua vicinanza, e di questo siamo profondamente grati. Ma l’inverno è un’altra cosa: quando l’isola rimane più isolata, quando il mare è agitato, il vento e la pioggia rendono ancora più difficile raggiungerci, la presenza di una guida spirituale diventa ancora più preziosa.
Se per Favignana è stato possibile mobilitare istituzioni, amministrazione e comunità per difendere e rafforzare la presenza dei Canossiani, perché non fare lo stesso anche per Marettimo?
Siamo parte dello stesso Comune, dello stesso arcipelago, della stessa comunità. Favignana, Levanzo e Marettimo sono sotto lo stesso tetto: la casa comune delle Isole Egadi.
Per questo chiediamo al Sindaco e al Consiglio Comunale di mettere lo stesso impegno, la stessa determinazione e la stessa attenzione affinché anche Marettimo possa avere una presenza sacerdotale stabile, capace di accompagnare la comunità non soltanto nei mesi estivi, ma soprattutto durante il lungo e difficile inverno.
Non è una contrapposizione con Favignana. Non è una polemica.
È una richiesta di equità, attenzione e vicinanza.
Siamo felici quando una comunità riesce a ottenere ciò di cui ha bisogno. Oggi chiediamo semplicemente che quella stessa sensibilità possa diventare una possibilità anche per Marettimo.
Perché una casa comune è davvero tale quando nessuno dei suoi figli viene lasciato solo.
Grazie a chi vorrà ascoltare la voce di Marettimo e trasformare questo appello in un impegno concreto.
Nino Maiorana"