Allerta meteo: forti burrasche e mareggiate a "San Valentino"
“Dal primo pomeriggio di domani, sabato 14 febbraio, e per le successive 24-36 ore, si prevedono venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, con raffiche di burrasca forte. Mareggiate lungo le coste esposte”. Sono le previsioni del Dipartimento regionale della Protezione civile, nell’aviso diffuso oggi pomeriggio e valido comunque fino alle 24 di domani.
Vengono indicate “precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, specie su zone settentrionali”; “venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali con ulteriori rinforzi nella notte; forti sud-occidentali sui settori tirrenici centro-meridionali”; sarà “agitato il Tirreno centro-meridionale, molto mossi i restanti bacini”.
È rinnovata la raccomandazione a “prestare particolare attenzione: alle aree urbane interessate da deflussi e dai luoghi frequentati anche in prossimità dei corsi d'acqua; agli insediamenti antropici, infrastrutturali e viabilità lungo le coste esposte”, mentre i sindaci sono invitati a “valutare l’innalzamento della fase operativa nelle aree vulnerate, nelle aree esposte a mareggiate e a venti forti”.
“Le criticità idrogeologiche e idrauliche – si ripete – possono risultare sensibilmente più gravose in caso di rovesci o temporali o di condizioni meteorologiche avverse la cui localizzazione geografica, distribuzione e intensità sono connotati da elevata incertezza previsionale. In presenza di condizioni strutturali inadeguate dei corsi d'acqua e delle reti fognarie e in caso di beni ubicati in prossimità o all'interno di zone vocate al dissesto idrogeologico e idraulico, le criticità possono manifestarsi in maniera più gravosa a prescindere dai quantitativi previsti e/o reali di pioggia”.
Vengono segnalate anche “operazioni di rilascio in alveo previste e/o in atto comunicate dai gestori delle dighe”; nel Trapanese, si tratta del bacino delle dighe Rubino con una portata di scarico dichiarata di 4,35 mc/s, e Paceco con scarico dichiarato di 0,5 mc/s. In relazione a queste operazioni, “potrebbero verificarsi fenomeni localizzati e/o diffusi di esondazione lungo i corsi d'acqua a valle delle dighe. Le strutture locali di protezione civile adotteranno, al riguardo, le procedure previste nei propri piani per il rischio idrogeologico e idraulico”.