​Allerta meteo. “Domani possibili tempeste”, a Trapani il sindaco attiva misure di prevenzione

Redazione Prima Pagina Trapani

L’avviso della Protezione civile regionale, diramato oggi pomeriggio, riporta il livello di allerta gialla/arancione dalle 0 alle 24 del 12 febbraio, anticipando “venti da burrasca a burrasca forte dai quadranti occidentali, con ulteriori rinforzi serali da nord”, nonché “precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori settentrionali e nord-orientali tirrenici, con quantitativi cumulati moderati, fino a puntualmente elevati; sul resto dell’Isola, precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati”.

Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, su proposta del dirigente comunale Ignazio Bacile, ha subito firmato una ordinanza, “in via precauzionale e a tutela della sanità e della sicurezza pubblica”, disponendo una serie di divieti e raccomandazioni alla cittadinanza.

“Preso atto che le più recenti previsioni meteo-idrogeologiche segnalano un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche per la giornata di domani, con previsione di venti occidentali da burrasca a burrasca forte, con raffiche fino a tempesta, mareggiate lungo le coste esposte, tali da incrementare i profili di rischio per l’incolumità pubblica, – scrive – per l’intera giornata di domani, 12 febbraio, salvo ulteriori aggiornamenti da parte degli organi competenti, dispone:

1. la chiusura delle ville e dei giardini pubblici e del cimitero comunale, con divieto di accesso e stazionamento del pubblico, per l’intera durata dell’allerta, al fine di prevenire situazioni di pericolo derivanti dalla possibile caduta di alberi, rami, elementi lapidei, strutture provvisorie o altri manufatti esposti all’azione del vento e delle avverse condizioni meteorologiche;

2. il divieto di svolgimento di qualunque attività, anche già preventivamente autorizzata, nelle aree all’aperto sottostanti a carichi sospesi ed alla chioma delle alberature e nel raggio di loro potenziale caduta;

3. l’interdizione della circolazione veicolare e pedonale lungo le strade e le relative pertinenze nelle quali le alberature presentino evidenze oggettive e visibili di pericolo di caduta, fatta salva la circolazione dei mezzi di emergenza e di soccorso; resta altresì garantito il diritto di accesso e di transito a favore dei soggetti che debbano raggiungere o lasciare la propria residenza o domicilio, il luogo di lavoro o di occupazione, ivi compresi esercizi commerciali, qualora ubicati all’interno delle aree interdette, raccomandando che tali spostamenti avvengano esclusivamente lungo i percorsi più brevi e meno esposti al rischio, nel rigoroso rispetto delle regole di autoprotezione;

4. Le seguenti misure di sicurezza per la popolazione in considerazione delle eventuali precipitazioni intense, possibili mareggiate e delle condizioni di mare agitato o molto agitato:

5. la sospensione del mercato settimanale di Piazzale Ilio; agli esercenti il commercio su aree pubbliche o comunque all’aperto, nonché a chiunque svolga attività aggregative di qualsiasi natura, di astenersi dall’apertura di tende, coperture e strutture analoghe e di assicurare il corretto e stabile ancoraggio delle strutture mobili eventualmente installate, verificandone costantemente l’efficacia e la tenuta; in caso di evidenti sollecitazioni dovute al vento tali da far emergere rischi di cedimenti o distacchi, provvedere senza indugio allo smontaggio delle stesse;

6. ai responsabili, ai committenti e ai direttori dei lavori delle imprese impegnate in opere di costruzione di provvedere con immediatezza alla verifica puntuale della stabilità e del corretto ancoraggio dei ponteggi, delle gru e di ogni altra struttura o attrezzatura presente nei cantieri edili, adottando senza indugio tutte le misure necessarie a prevenire situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e privata;

7. l’attivazione delle azioni permanenti e dei servizi urgenti disposti con O.S. n. 80/2025”.