Allerta meteo, domani ancora burrasche e raffiche di tempesta

Redazione Prima Pagina Trapani

“Persistono venti occidentali da burrasca a burrasca forte, con raffiche fino a tempesta, con possibili mareggiate lungo le coste esposte; precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica”.

Sono le previsioni del Dipartimento regionale della Protezione civile, nell’avviso diffuso oggi pomeriggio e valido fino alle 24 di domani 13 febbraio.

Si evidenziano “venti da burrasca a burrasca forte nord-occidentali, in attenuazione pomeridiana” e, per quanto riguarda i mari, saranno “inizialmente molto agitati il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia, agitati i restanti bacini, con moto ondoso in attenuazione”

Si rinnova la raccomandazione a “prestare particolare attenzione: alle aree urbane interessate da deflussi e dai luoghi frequentati anche in prossimità dei corsi d'acqua; agli insediamenti antropici, infrastrutturali e viabilità lungo le coste esposte”, mentre i sindaci sono invitati a “valutare l’innalzamento fase operativa nelle aree vulnerate, nelle aree esposte a mareggiate e a venti forti”.

“Le criticità idrogeologiche e idrauliche – si avverte – possono risultare sensibilmente più gravose in caso di rovesci o temporali o di condizioni meteorologiche avverse la cui localizzazione geografica, distribuzione e intensità sono connotati da elevata incertezza previsionale. In presenza di condizioni strutturali inadeguate dei corsi d'acqua e delle reti fognarie e in caso di beni ubicati in prossimità o all'interno di zone vocate al dissesto idrogeologico e idraulico, le criticità possono manifestarsi in maniera più gravosa a prescindere dai quantitativi previsti e/o reali di pioggia”.

Vengono segnalate anche “operazioni di rilascio in alveo previste e/o in atto comunicate dai gestori delle dighe”; nel Trapanese, si tratta del bacino delle dighe Rubino con una portata di scarico dichiarata di 4,35 mc/s, e Paceco con scarico dichiarato di 0,5 mc/s. In relazione a queste operazioni, “potrebbero verificarsi fenomeni localizzati e/o diffusi di esondazione lungo i corsi d'acqua a valle delle dighe. Le strutture locali di protezione civile adotteranno, al riguardo, le procedure previste nei propri piani per il rischio idrogeologico e idraulico”.