​Acqua contaminata a Trapani, nuovi casi in 4 strade nel raggio di un chilometro

Redazione Prima Pagina Trapani

Nuovi casi di inquinamento idrico sono emersi a Trapani, in diverse zone già oggetto di interventi che sembravano risolutivi, a distanza di quattro mesi dall’ordinanza del sindaco che ha imposto il divieto di utilizzo dell'acqua destinata al consumo umano.

È risultato nuovamente contaminato il liquido erogato in condomini di Via Riccardo Passaneto, ma anche in altre strade nel raggio di un chilometro, nel versante compreso tra via Fardella e il Lungomare Dante Alighieri.

“Ieri mattina – racconta l’assessore al Servizio Idrico Integrato del Comune di Trapani, Giuseppe Pellegrino – sono stato avvisato dall’amministratore del condominio di via Nicolò Fabrizi che da analisi dell’acqua eseguita da laboratorio privato risultano valori di contaminazione; e anche in Via Messina e Via della Pace sembra che ci sia acqua inquinata”.

“Il servizio idrico ha preso in carico la pratica, – continua – si procede alla sottoscrizione di chiusura del contatore e si inizia la procedura di monitoraggio sanitario e indagini in zona per trovare il focolaio dell’inquinamento”.

Questa procedura comporta il dispendioso e frequente ricorso alle autobotti per l’approvvigionamento idrico, finché non verrà individuata la fonte dell’inquinamento.

Il condominio di via Nicolò Fabrizi, come altri in via Passaneto, un paio di mesi fa erano stati già isolati dalla rete idrica per un inquinamento che “era stato risolto – sottolinea l’ssessore Pellegrino – e questa ulteriore possibilità quasi certa di inquinamento crea disagio agli utenti ed anche al settore idrico. Domani mattina sarà erogata acqua nella zona nuova e saranno effettuati prelievi. La problematica sarà affrontata con la massima attenzione cercando di arrivare alla normalità prima possibile; – assicura in conclusione – in questi mesi abbiamo risolto molte criticità”. Ma l’inquinamento in città non è stato ancora debellato.