​Acqua contaminata a Erice, “confermata solo in un condominio di via Manzoni”

Redazione Prima Pagina Trapani

Ventisette prelievi di acqua sono stati effettuati dall’Asp di Trapani nel territorio comunale di Erice, per controllare la qualità del liquido erogato, dopo segnalazioni di torbidità idrica in alcune abitazioni. Lo sottolinea la sindaca Daniela Toscano, confermando soltanto “un’unica lieve non conformità rilevata in un condominio di via Manzoni”.

“Dalle analisi effettuate – rassicura la prima cittadina – è emerso che 26 prelievi sono risultati batteriologicamente conformi alla normativa vigente. In pochi casi è stata rilevata esclusivamente una lieve torbidità, non percepibile visivamente. Un solo campione ha invece evidenziato una lieve non conformità – ribadisce – ed è stato riscontrato all’interno di un condominio di via Manzoni. L’Asp ha provveduto alle relative comunicazioni e all'attivazione delle eventuali azioni di verifica e monitoraggio previste”.

Contrariamente a quanto sta avvenendo a Trapani, dove l’inquinamento idrico appare diffuso, ma al riguardo l’amministrazione non si esprime da oltre un mese e sembra che nulla stia facendo, Daniela Toscano assicura che “l’amministrazione comunale (quella ericina, ndr) sta seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo il necessario raccordo con gli enti competenti e proseguendo nelle attività di controllo, con l’obiettivo di garantire ai cittadini la massima tutela sotto il profilo della qualità e della sicurezza dell’acqua erogata. Lo dimostra il fatto che abbiamo incaricato formalmente un laboratorio di analisi per svolgere ulteriori controlli, a carico del Comune, i cui esiti sono attesi per lunedì”.

“Abbiamo inoltre convocato per martedì mattina un tavolo tecnico con ASP, ATI Idrico e Siciliacque per discutere dell'argomento. – conclude – La situazione resta pertanto costantemente monitorata e saranno fornite ulteriori comunicazioni alla cittadinanza sulla base degli esiti delle verifiche in corso”.