A Favignana “un giorno da carabiniere” per gli alunni dell’istituto comprensivo Rallo
È stata una giornata piena di emozioni, quella vissuta lo scorso venerdì dagli studenti dell’istituto comprensivo Antonino Rallo di Favignana, nell’ambito dell’evento patrocinato dal Comune “Un giorno da Carabiniere - Noi sentinelle del domani”. È reso noto oggi dal Comando provinciale dei Carabinieri di Trapani, che ha realizzato l’iniziativa con le classi di materna, elementari e medie, per un incontro di sensibilizzazione, dimostrazioni, attività formative e testimonianze da parte dei militari, in un clima di festa tra i sorrisi e lo stupore dei giovani e giovanissimi alunni dell’istituto Rallo. La giornata evento, pensata per i ragazzi, ha coinvolto l’intera cittadinanza e numerosi turisti italiani e stranieri, che con sentita partecipazione hanno seguito le attività.
Per tutta la mattina, l’isola di Favignana ha visto un dispiegamento di uomini e mezzi tra la centrale piazza Marinella e la banchina del porto, dove tra i cartelloni realizzati dagli studenti inneggianti alla legalità, i Carabinieri della territoriale, del reparto navale, della sezione operativa e gli artificieri, hanno mostrato mezzi e procedure coinvolgendo i ragazzi in vari giochi d’apprendimento, come ad esempio il gioco “chi ha rubato la merendina” dove al fianco di militari specializzati nei rilievi tecnici, alunni nei panni di giovanissimi investigatori con metodo scientifico e reali kit per la rilevazione di impronte digitali, hanno raccolto prove e indizi assicurando alla giustizia il ladro di merendine.
I ragazzi hanno avuto l’occasione di salire a bordo di un natante dell’Arma guidati nella visita dal personale del servizio navale, che tra racconti di incontri con fantastiche creature del mare e di operazioni di soccorso e contrasto alla criminalità, hanno stimolato la loro fantasia vedendo sorgere nei loro occhi un sentimento d’ammirazione per l’istituzione.
Gli studenti hanno anche visto in azione robot del nucleo artificieri, sono saliti a bordo di auto e moto dell’Arma e poi hanno preso parte ad un esercizio didattico, “modulo esperienziale percorso droga”, durante il quale hanno affrontato la simulazione di un percorso cittadino indossando appositi occhiali, che offuscando i sensi riproducono uno stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di alcol e droghe, prendendo coscienza dei rischi legati ad una simile situazione.