A Custonaci la decima edizione del Premio Riviera dei Marmi: premiate le eccellenze siciliane

Redazione Prima Pagina Trapani

Diritto, impresa, ospitalità e letteratura. Sono i quattro territori attraversati dalla decima edizione del Premio Riviera dei Marmi, che ieri sera ha riempito i Giardini Comunali di Custonaci: una platea gremita ha seguito la cerimonia durante la quale la scultura in marmo di Giuseppe Cortese, che riproduce il profilo di Monte Cofano, è stata assegnata a Gaetano Armao, Silvia Bongiorno, Marcello Mangia e Nadia Terranova. A condurre la serata la giornalista Sabina Braschi.Tra i presenti il deputato regionale Giuseppe Bica, legato alla figura di Dino Grammatico e artefice, da sindaco di Custonaci nel 2018 della ripresa del Premio dopo mezzo secolo di silenzio.

«Il Premio Riviera dei Marmi rappresenta una delle espressioni più significative dell’identità culturale di Custonaci e della nostra volontà di valorizzare le eccellenze della Sicilia. Anche quest’anno abbiamo scelto di rendere omaggio a quattro personalità che, attraverso il loro talento, il loro impegno e la loro professionalità, hanno contribuito a raccontare e far crescere la nostra Terra.Gaetano Armao, Silvia Bongiorno, Marcello Mangia e Nadia Terranova rappresentano, in ambiti diversi, quella Sicilia capace di distinguersi e di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.Per la Città di Custonaci è motivo di grande orgoglio proseguire una tradizione nata nel 1964 e rilanciata dal 2018, riportando ogni anno nei nostri Giardini Comunali personalità di grande prestigio.

Il Premio non è soltanto un riconoscimento, ma una vera occasione di promozione culturale e territoriale: attraverso queste storie e queste eccellenze, Custonaci si conferma luogo di incontro, cultura e bellezza.Ringrazio le Fondazioni, le Istituzioni, i partner e tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere il Premio Riviera dei Marmi, affinché possa essere sempre più un ambasciatore di Custonaci e dell’intera Sicilia» – ha dichiarato il sindaco di Custonaci Fabrizio Fonte.Il primo premio è andato a Gaetano Armao, professore di diritto amministrativo all'Università di Palermo, avvocato cassazionista e delegato del Rettore sulla condizione di insularità, già vicepresidente della Regione Siciliana e oggi consigliere giuridico del Presidente della Regione per i rapporti con il governo centrale e le istituzioni europee.

Al Comitato europeo delle Regioni ha coordinato le isole d'Europa, portando il tema dello svantaggio insulare nel dibattito unionale e costituzionale italiano. A consegnargli la scultura è stato il sindaco Fabrizio Fonte. A Silvia Bongiorno, presidente di Agesp, è andato il secondo riconoscimento, affidato da Filippo Castiglione, assessore all’Ecologia, alla Protezione Civile e alla Polizia Municipale. Alla guida dell'azienda di Castellammare del Golfo che in mezzo secolo è diventata un marchio nazionale dell'igiene ambientale, con circa trecento dipendenti, Bongiorno ha fatto di Agesp una delle prime realtà siciliane a dotarsi del modello organizzativo 231.

È vice presidente vicario di Cisambiente Confindustria e componente del Gruppo tecnico "Cultura d'impresa" di Confindustria Roma per il biennio 2026-2028.Il terzo premio, consegnato dall'assessora alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali Maria Pia Zichichi, è stato attribuito a Marcello Mangia, presidente e amministratore delegato di Aeroviaggi, primo gruppo alberghiero italiano per strutture di proprietà. Entrato in azienda nel 1982, ne ha guidato il passaggio al segmento luxury con il marchio Mangia's e la joint venture con il fondo Blackstone.Ha chiuso la serata la scrittrice Nadia Terranova, premiata da Nino Incammisa, assessore allo Sport, al Turismo e agli Eventi.

Messinese, tornata da poco a vivere in Sicilia, è tra le voci più riconoscibili della narrativa italiana contemporanea: due volte finalista al Premio Strega con "Addio fantasmi" e "Quello che so di te", vincitrice del Premio Andersen e del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Memoria, lutto e appartenenza sono i temi che attraversano la sua opera.I due intermezzi musicali sono stati affidati al Gruppo di Canto Popolare "I Tammorra" di Trapani che divulgano il repertorio tradizionale e popolare siciliano, primi classificati nella loro categoria alla Rassegna Nazionale FITP di Isernia nel 2022 e di Noto nel 2025.Istituito nel 1964 su impulso di Dino Grammatico, allora sindaco di Custonaci e poeta, il Premio Riviera dei Marmi nasce come riconoscimento internazionale di poesia e conta tra i nomi della sua prima stagione Giuseppe Ungaretti, Maria Luisa Spaziani ed Eugenio Vitali, con Lucio Piccolo alla presidenza della giuria.

Interrotto per circa cinquant'anni, è stato ripreso nel 2018 con una formula estesa a letteratura, narrativa, giornalismo, imprenditoria.La serata si è chiusa con la foto di rito sul palco, salutata dagli applausi del pubblico. Appuntamento al 2027 con l'undicesima edizione.Il Premio è ideato e organizzato dal Comune di Custonaci con il patrocinio dell'Ars e dell'Assessorato regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, in collaborazione con le fondazioni Ignazio Buttitta, Sebastiano Tusa, Sicilia, Le Vie dei Tesori, Orestiadi, Sant'Elia e Famiglia Piccolo di Calanovella, che compongono il tavolo tecnico da cui nascono le designazioni.

Partner dell'edizione: I.M.C. S.p.A. Industrie Metalli Cardinale, Villa Zina Family Resort, Sud Marmi s.r.l., La Villa Food & Beverage e Minaudo Immobiliare, International Dance Academy.